Rosa Di Gorizia – Friuli Venezia Giulia

La natura, guidata dalla sapiente mano dell’agricoltore, ha trasformato un semplice seme in una sinfonia di sapore e colore, racchiudendo in non più di un pugno un tesoro da tramandare nei secoli e da custodire gelosamente, proprio come facevano le famiglie di un tempo.

Era il 1873, quando il barone austriaco Carl von Czoernig per primo scrisse della coltivazione di quella che egli stesso definì “cicoria rossastra”, ma non v’è dubbio che la tradizione affondi le proprie radici in periodi ben più remoti. Coltivata in larga parte nella piana tra Gorizia e Salcano, la Rosa ha successivamente subito l’allargamento degli insediamenti urbani, abbandonando il ruolo di punta ricoperto nell’economia cittadina e vedendo drasticamente ridotta la produzione. Ma anziché al declino, il nuovo contesto l’ha portata a ritagliarsi uno spazio tutto suo in un mercato di nicchia, allargato quasi esclusivamente alle province del Friuli Venezia Giulia, affermandola quale specialità locale per soli palati sopraffini. Ed è forse proprio questa la magia della Rosa di Gorizia®: l’essere riuscita non solo a superare il corso della storia, della trasformazione dei luoghi e del progressivo declino dell’agricoltura, bensì di aver fatto propri questi cambiamenti per sbocciare ogni anno con rinnovata energia e per illuminare ogni inverno con la sua vitalità e bellezza.

800px-Rosa_di_Gorizia DSC046333 l43-gorizia-rosa-120120174955_medium rosa rosa_di_gorizia

 


time-to-lose_radicchio-rosso_2 radicchiorosso-300x199 radicchio1 radicchio-variegato_strada-radicchio-trevigiano-camper RADICCHIO CASTELFRANCO E PRECOCE E TARDIVO DI TREVISO images ferruccio_zanone_carvaggio-radicchio-naturamorta-800-x-533

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento