Maestro Gelatiere Stefano Ferrara

In un mondo dove troppo spesso il cibo è standardizzato, replicato, e privo di anima, c’è chi ancora costruisce un prodotto un’idea alla volta, con la dedizione di un artigiano e la mente di un ricercatore.
Stefano Ferrara, gelatiere da oltre venticinque anni, è questo: uno sperimentatore del gusto, un alchimista moderno, un innovatore con un’attenzione specifica alla salute e al benessere.

Ferrara, dopo numerose esperienze nel campo della gelateria prima con Pinguino Gelateria Naturale e poi con GelatoLab, arriva a fondare nel 2024 Formaessenza, un nuovo laboratorio a vista e punto vendita che funge anche da centro di ricerca di nuove tecniche e nuove materie prime, finalizzate alla produzione di un gelato gustoso e funzionale. L’attenzione alla salute non è solo una tendenza, ma un principio fondante del suo lavoro.

Da oltre quindici anni Ferrara studia ingredienti naturali e zuccheri alternativi, come quello integrale di cocco, con l’obiettivo di ridurre gli zuccheri aggiunti e creare un prodotto adatto a tutti, senza rinunciare al piacere. Da Formaessenza viene proposta una nuova visione del gelato attraverso nuove forme e metodi di consumo del gelato: come il barattolo. “La mia filosofia sul gelato – racconta Stefano – è quella uscire dal concetto del tradizionale, per dargli il valore di un dolce importante con contaminazioni da parte della pasticceria.

Vincolare la qualità del prodotto ai limiti segnati dal prezzo di un cono da passeggio è secondo me troppo stringente per puntare a materie prime di eccellenza”.

Ferrara ha , quindi, declinato le sue conoscenze e competenze in 6 linee di prodotto con diverse texture, conistenze e sapori: nascono così i “Lovers”, torte semifredde della tradizione o contemporanee, gli “Spiritoso” gusti divertenti per chi ama i bouquet alcolici, i “Must Have” i gusti di cui nessuno può fare a meno, i “Quintaessenza” i gusti di cui nessuno può fare a meno, i “Gelaveg” la linea 100% vegana, e i “Kelato” un gelato ipocalorico e totalmente privo di zuccheri, adatto ai regimi dietetici chetogenici in collaborazione con il nutrizionista prof. Flavio De Gregorio.

Oltre a questi si aggiungono anche “I-Conico”, un cono gelato senza vuoti e riempito con 5 diverse consistenze che si alternano dalla cima al fondo e “Diametro 7”, nuova interpretazione del biscotto. Un numero che oltre a far riferimento al diametro dei due dischi circolari utilizzati, si rifà all’idea pitagorica del 7 come simbolo di evoluzione e cambiamento. Tre sono i diversi gusci che Ferrara ha studiato: biscotto frolla, biscotto savoiardo e brioche, in modo da avere diverse consistenze al morso.

Stefano Ferrara ha inoltre collaborato con chef e pasticceri, approfondendo tecniche di cottura a bassa temperatura, fermentazioni e ossidazioni, portando innovazione nel settore. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre Coni del Gambero Rosso, il premio come Miglior Cioccolato d’Italia e il premio a Formaessenza ome miglior nuova gelateria alle Puntarelle d’Oro 2025. Tutti i prodotti sono privi di coloranti, emulsionanti, stabilizzanti o conservanti artificiali. Solo ingredienti naturali, selezionati con cura, seguendo le stagioni. Stefano Ferrara non vende solo gelato: offre un’esperienza e Formaessenza non è solo il nome della sua gelateria, è il suo manifesto. La forma cambia, l’essenza resta.

Formessenza si trova a Roma in via Enrico Fermi 102/104, Stefano Ferrara Gelateria Via F.Cilea 244/246, Roma.

Maestro Gelatiere Valerio Esposito

Valerio Esposito – Gelatiere, Cioccolatiere e Innovatore del Gusto

Classe 1991, Valerio Esposito nasce in una famiglia di pasticceri. Il papà Umberto, con la sua storica pasticceria nel centro di Aprilia, è stato un punto di riferimento per oltre trent’anni e ha trasmesso a Valerio il fascino dell’arte bianca. Dopo gli studi alberghieri e le esperienze in cucina, Valerio scopre la sua vera passione: il gelato artigianale. Nel 2010 fonda ad Aprilia Tonka, Gelateria Artigianale, con l’obiettivo di proporre un prodotto naturale, fresco, legato al territorio e realizzato con ingredienti di filiera corta. Nel suo percorso di formazione ha seguito corsi con diversi maestri che sono vere istituzioni del settore, per poi sviluppare una propria filosofia di gelato, personale e distintiva. L’incontro con sua moglie Jennifer Boero segna l’inizio di un percorso condiviso anche nel lavoro.

Insieme approfondiscono lo studio delle materie prime e del cacao, fino ad aprire nel 2019 Divino, Bean to Bar Chocolate, piccola cioccolateria artigianale in cui le fave di cacao selezionate e trasformate da Valerio diventano praline e creazioni di Jennifer. Negli anni, Valerio ha ampliato la sua ricerca artigianale al mondo dei distillati, dando vita insieme ad altri soci al progetto Pontinus, Spiriti Pontini, che comprende gin, vermouth e bitter: un percorso collettivo dedicato alla valorizzazione del territorio pontino attraverso prodotti che fondono tradizione, storia e innovazione.

Da sempre impegnato sul fronte della sostenibilità, Valerio ha ideato con Tonka una serie di progetti pluriennali che hanno coinvolto associazioni, ONG e istituzioni, affrontando temi cruciali come la riforestazione, la tutela delle api, la lotta alla plastica negli oceani, lo scioglimento dei ghiacciai (con il progetto IceTonka, in collaborazione con Legambiente e un maestro scultore del ghiaccio), fino ad arrivare al tema della gestione delle risorse idriche e alla riduzione dello spreco alimentare con il progetto Zero Sprechi – Un circolo virtuoso per il Pianeta.

Questa visione lo ha portato a presentare il libro educativo Gelatopoli e le sue iniziative di
sensibilizzazione direttamente alla FAO, confermandolo come uno dei gelatieri piùattivi nel
coniugare artigianalità e impegno sociale. Il percorso di Valerio è stato riconosciuto a livello nazionale con numerosi premi, tra cui:

  • Campione regionale Gelato World Tour 2016;
  • Vincitore Festival del Gelato Artigianale 2020;
  • Premio Gambero Rosso 2023 come Miglior Gelateria d’Italia per la valorizzazione delle produzioni locali;
  • Inserimento nei Tre Coni del Gambero Rosso dal 2024;
  • Top 10 giovani talenti della gelateria artigianale nella Power List 2025 della rivista Dolce e Salato.

Questi sono solo alcuni dei riconoscimenti ottenuti, che confermano un percorso fatto di ricerca, innovazione e radicamento al territorio.
Oggi Valerio continua a sperimentare e raccontare, attraverso gelato, cioccolato e distillati, valori di sostenibilità, artigianalità e cultura gastronomica, trasformando ogni sua creazione in un’esperienza che unisce gusto, identità e memoria collettiva.

Tonka si trova in Via Ugo Foscolo 15, 04011, Aprilia (LT)

Mail: info@tonkagelato.it

Telefono: +39 348 696 0986

Maestro Gelatiere Osvaldo Palermo

Osvaldo Palermo, dopo aver conseguito il diploma in informatica, inizia la sua carriera come dimostratore per alcune delle aziende più specializzate nella produzione di semilavorati per gelateria. È proprio entrando nei laboratori, osservando da vicino gli artigiani e i loro metodi di lavorazione, che cresce in lui la curiosità e il desiderio di andare oltre: capire la materia prima, conoscerne le caratteristiche e valorizzarla in creazioni capaci di distinguersi per genuinità e qualità.

Questa passione lo porta nel 1994, insieme alla moglie Antonella, ad aprire la prima gelateria Fiordipanna a Cornaredo, alle porte di Milano. Un nome scelto non a caso: semplice, diretto e trasparente, proprio come il suo gelato, fatto di ricette autentiche e ingredienti di eccellenza. Fin da subito la filosofia di Osvaldo è chiara: offrire gusti in cui i sapori si distinguano nettamente, senza artifici, con l’utilizzo di materie prime nobili e certificate.

Il latte fresco intero Alta Qualità, la panna fresca della Centrale del Latte di Milano, il pistacchio di Stigliano (Matera) – lavorato secondo una ricetta ideata dallo stesso Osvaldo e adottata dall’azienda produttrice – il limone IGP biologico di Siracusa, la nocciola dell’Azienda Agricola Rapalino di Benevello (Cuneo), scelta per la tostatura leggera, e il cioccolato Valrhona, simbolo di eccellenza e rispetto ambientale: sono solo alcuni degli ingredienti che raccontano la sua costante ricerca della perfezione.

Accanto ad Antonella, e grazie al sostegno dei cognati Ornella Gerundino e Alessandro Fraccola, Fiordipanna cresce e si espande con l’apertura di altri due punti vendita: nel 2006 a Bollate e nel 2014 ad Arese. Tre realtà accomunate dalla stessa filosofia: nessun grasso vegetale idrogenato, niente olio di palma, conservanti, coloranti o semilavorati, ma solo trasparenza, freschezza e qualità.

Nel 2019 nasce FiordiLab, un laboratorio centralizzato e interamente Gluten Free, dedicato alla produzione e vendita non solo di gelato, ma anche di pasticceria senza glutine: semifreddi, mousse, biscotti, plum-cake, meringhe, baci di dama, sbrisolone, crostate e torte, fino ad arrivare ai soggetti in cioccolato Valrhona. Un progetto che rafforza ulteriormente l’identità del marchio e l’impegno verso un’offerta inclusiva e attenta alle esigenze di tutti.

Fiordipanna è anche un luogo di condivisione e formazione: le vetrine delle gelaterie, infatti, sono spesso tappezzate dai disegni dei bambini delle scuole che vengono ospitati periodicamente per assistere alla produzione del gelato. Un modo per trasmettere ai più piccoli la passione per il mestiere, ma anche il rispetto per il cibo, la materia prima e la tradizione artigiana.

Dal 1994 a oggi, Osvaldo Palermo continua a essere fedele alla sua filosofia: creare un gelato capace di raccontare storie di territorio e di qualità, mantenendo sempre un equilibrio perfetto tra innovazione e tradizione. Una filosofia che ha reso Fiordipanna un punto di riferimento per chi cerca nel gelato non solo un dolce, ma un’esperienza di gusto autentica e senza compromessi.

Fiordipanna Arese, Piazza 11 Settembre, 5, 20044 Arese MI

Dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 23:00

WhatsApp 3371060075

Telefono 0291632658

Fiordipanna Cornaredo, Piazza della Libertà, 36, 20007 Cornaredo MI

Dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 23:00. Il lunedì dalle 13:00 alle 23:00

WhatsApp 0293566474

Maestro Gelatiere Francesco Dioletta

Francesco Dioletta “L’Alchimista del Sottozero e il Cuore Pulsante dell’Abruzzo”
“Il gelato non è un prodotto, è un’emozione che si scioglie in bocca per diventare memoria. È il racconto di una terra che resiste, che fiorisce e che ama.”

C’è un filo invisibile che lega le vette innevate del Gran Sasso alle coste dell’Adriatico, un filo fatto di profumi, sapori antichi e una ricerca instancabile della perfezione. Al centro di questo intreccio c’è Francesco Dioletta, Maestro Gelatiere che ha trasformato il freddo in calore umano e l’arte del sottozero in un manifesto d’amore per il proprio territorio.

 Un’Eredità che si fa Futuro
Il DNA Dioletta
La storia di Francesco non è quella di un uomo solo al comando, ma il racconto di una dinastia moderna del gusto. Entrare nel mondo di Gelaterie Duomo significa immergersi in un’atmosfera dove il sapere artigiano si tramanda attraverso lo sguardo.
zAccanto a lui, la forza della famiglia: i figli, che non sono semplici collaboratori, ma custodi di una visione. Insieme, rappresentano quel ricambio generazionale che trasforma la tradizione in innovazione. Vedere Francesco lavorare fianco a fianco con i suoi figli è la testimonianza più bella di come il successo non sia tale se non è condiviso con chi amiamo. È in questa sinergia familiare che nasce la magia: un equilibrio perfetto tra l’esperienza millimetrica del Maestro e l’energia fresca delle nuove leve.
La storia di Francesco Dioletta nel mondo della ristorazione comincia presto. È il 1979 quando, ancora ragazzo, muove i primi passi a Roma, presso il ristorante La Canonica in via della Paglia, a Santa Maria in Trastevere. Pochi anni dopo, nel 1985, torna nella sua L’Aquila e realizza un primo sogno: apre il Bar Duomo, affacciato sulla piazza simbolo della città. È proprio lì che, quasi per caso, scopre l’universo del gelato artigianale: nel 1997, nei locali accanto al bar, inaugura la sua prima gelateria. Quella che sembrava soltanto una curiosità diventa presto una vera e propria passione, destinata a trasformarsi in un mestiere e in una missione di vita.

 L’Abruzzo in un Cono: Un Viaggio Sensoriale
Ogni creazione di Francesco Dioletta è una lettera d’amore all’Abruzzo. Non è solo gelato; è un racconto geografico ed emotivo.
Nelle sue mantecature rivivono:
• Lo zafferano dell’Aquila, oro rosso che colora di nobiltà il palato
• Il profumo resinoso dei boschi appenninici.
• La dolcezza dei frutti antichi recuperati dall’oblio.
• Il latte delle alte quote, puro e sincero come la gente di montagna.
Francesco ha saputo elevare materie prime povere a icone gourmet, portando la sua terra nei palcoscenici più prestigiosi della gelateria mondiale, senza mai staccare i piedi da quelle radici che lo tengono saldo, anche nei momenti più difficili della storia della sua città, L’Aquila.

 L’Eccellenza Certificata dalla Passione

Pluripremiato dalle guide più autorevoli (Gambero Rosso in primis) e celebrato dalla stampa di settore, Francesco Dioletta è riconosciuto come uno dei massimi esponenti del gelato artigianale italiano. Ma per lui, il premio più grande non è una targa d’oro, bensì la fila di sorrisi davanti alle sue vetrine e la consapevolezza di offrire un prodotto etico, naturale e rigorosamente privo di compromessi.
Francesco non vende gelato; regala un momento di sospensione dal mondo. La sua missione è quella di un ambasciatore che, con una spatola in mano, difende l’identità di un popolo.
Perché quando assaggi un gelato di Francesco Dioletta, non senti solo il freddo della temperatura, senti il calore di una stretta di mano, il profumo di una casa abruzzese e la forza di un sogno che continua, di padre in figlio, a rendere il mondo un posto più dolce.

Francesco Dioletta
Maestro Gelatiere, Ambasciatore del Gusto, Padre.

Negli ultimi 25 anni il mondo del gelato è profondamente cambiato. Oggi, grazie alla ricerca e all’impegno di tanti maestri gelatieri, la qualità è cresciuta in maniera evidente. Anche la clientela si è trasformata: sempre più consapevole e attenta agli ingredienti, ricerca un gelato dal sapore autentico, privo di emulsionanti e aromi artificiali, capace di unire gusto e leggerezza. Lo stesso Dioletta ama ripetere che il cliente e il gelatiere sono cresciuti insieme, condividendo un percorso fatto di maggiore informazione, curiosità e attenzione alla materia prima.
Nel laboratorio delle Gelaterie Duomo entrano solo materie prime selezionate con cura. Nulla è lasciato al caso: ogni ingrediente è valutato attraverso la sua scheda tecnica e testato personalmente. Tra quelli che regalano maggiore soddisfazione a Dioletta c’è la farina di semi di carrube, indispensabile per conferire cremosità al gelato, nonostante i costi in continuo aumento. E se dovesse scherzare sul gusto che toglierebbe dal bancone, la scelta cadrebbe sul pistacchio, per via dei costi altissimi del pistacchio di Bronte Dop: un paradosso, perché resta il più richiesto dai clienti e, insieme alla nocciola, è anche il suo preferito.
Dal 1985 a oggi, quella che era una piccola attività è diventata un punto di riferimento per il gelato artigianale italiano. Le Gelaterie Duomo contano oggi tre punti vendita a L’Aquila e uno ad Avezzano. Accanto a Francesco ci sono sempre stati la moglie Pina e, oggi, i figli Enrico, Luca e Sara, che portano avanti l’attività con passione, nel segno di valori come serietà, autenticità e rispetto per il prodotto.

La storia delle Gelaterie Duomo si intreccia inevitabilmente con quella della città: il terremoto del 2009 ha imposto una dura prova, ma nel 2016, con la riapertura del locale storico in Piazza Duomo, la rinascita è stata anche un messaggio di speranza. Da lì è nata l’idea di centralizzare i laboratori e di coronare un altro sogno: produrre e imbottigliare un latte d’eccellenza, frutto di una collaborazione con una piccola stalla di Paganica che alleva vacche di razza pezzata rossa italiana. Un progetto che racconta il legame profondo con la terra d’Abruzzo e la ricerca costante della massima qualità.
Negli anni, il lavoro e la dedizione di Francesco Dioletta non sono passati inosservati. Dal 2019 le Gelaterie Duomo hanno ottenuto i Tre Coni Gambero Rosso, massimo riconoscimento del settore, confermato fino a oggi: un primato unico in Abruzzo. Nel 2023, inoltre, Dioletta è stato nominato Ambasciatore del Gusto dall’Associazione Nazionale Doc Italy, titolo riconfermato anche nel 2024 e nel 2025.

Il banco delle Gelaterie Duomo è un viaggio nei sapori: dai grandi classici come pistacchio e nocciola, ai gusti che raccontano la storia e le tradizioni abruzzesi. Ci sono quelli legati all’infanzia, come la pizza dolce abruzzese; quelli che celebrano i pastori, come Transumanza con ricotta di pecora, caffè e cioccolato; oppure le creazioni dedicate alla città, come Celestino, un gusto celeste a base di spirulina che richiama la figura di Papa Celestino V. Non mancano poi sperimentazioni con ingredienti locali come lo zafferano, i formaggi del territorio o la frutta da agricoltura rigenerativa. Ogni gusto è il risultato di studio, ricerca e amore per la propria terra.

Gelaterie Duomo
L’Aquila: Piazza Duomo, 32 | Corso Vittorio Emanuele, 27 | Centro Commerciale L’Aquilone
Avezzano: Via Camillo Corradini, 147/149

Maestra Gelataia Cinzia Otri

Nel cuore di Firenze, tra le viuzze senza tempo del quartiere di Santo Spirito, si trova la Gelateria Della Passera, un piccolo scrigno di dolcezza e arte fondato nel 2010 da Cinzia Otri, maestra gelataia di straordinaria sensibilità e creatività. A pochi passi dal Ponte Vecchio, questo luogo è diventato in pochi anni un punto di riferimento per gli amanti del gelato artigianale, un laboratorio di sperimentazione che coniuga sapienza tecnica, arte, sostenibilità e memoria.

La storia di Cinzia Otri comincia con un’intuizione. Insieme al compagno Marco, già proprietario del Caffè degli Artigiani, rilevò un piccolo negozio di alimentari in piazza della Passera, con l’idea di trasformarlo in una cucina a servizio del loro caffè. Quando però problemi strutturali impedirono la realizzazione del progetto, nacque un’idea completamente nuova: aprire una gelateria artigianale. Cinzia, pur senza esperienza nel settore, accettò la sfida con entusiasmo e iniziò a studiare con determinazione, frequentando i corsi della Gelato University di Bologna sotto la guida di maestri come Giampaolo Valli e Simone Catolfi.

Da quel momento la sua carriera è stata un crescendo. Il suo approccio alla gelateria unisce rigore tecnico e sensibilità artistica: come lei stessa ama dire, “gli ingredienti sono la mia tavolozza di colori”. Ogni gusto nasce da un’intuizione, da un ricordo, da un profumo, da una suggestione della natura o della storia. La sua formazione artistica le ha permesso di fondere creatività e scienza, trasformando ogni gelato in una piccola opera d’arte da gustare.

Oggi la Gelateria Della Passera è una delle sole due gelaterie fiorentine insignite dei Tre Coni del Gambero Rosso, riconoscimento che Cinzia riceve ininterrottamente dal 2017, e rappresenta un’eccellenza assoluta nel panorama nazionale. Il segreto del suo successo risiede nella cura maniacale delle materie prime e nella collaborazione con piccoli produttori locali. Il latte proviene dall’azienda agricola di Poggio di Camporbiano, le pesche da Pontassieve, i formaggi da Corzano e Paterno, e la frutta dalla Val di Chiana o dall’Amiata Bio. Tutti ingredienti biologici, a chilometro zero e provenienti da filiere etiche.

L’etica e la sostenibilità sono pilastri del lavoro di Cinzia, che nel suo laboratorio riduce al minimo gli sprechi, recuperando scarti e bucce di frutta per creare decotti, infusi e basi aromatiche per i suoi gelati. Da questa filosofia è nato il celebre gusto Green Vibes, un sorbetto cremoso realizzato con bucce di mela e pera, decotto di foglie di alloro, scorze d’arancia, zenzero e limone, dolcificato con miele di melata d’abete: un manifesto del suo modo di intendere il mestiere, dove nulla si butta e tutto si trasforma in sapore.

Cinzia ama raccontare la sua terra e la sua città anche attraverso gelati dedicati a personaggi e momenti storici fiorentini. Il suo “Monnalisa”, creato nel 2013, è un omaggio a Lisa Gherardini, nata a pochi passi dalla gelateria. Si tratta di una crema con purea di mele campanine, miele e acqua di fior d’arancio, variegata con noci e uvetta reidratata nel vinsanto, che celebra i sapori rinascimentali. Altro gusto iconico è “Messer Brunelleschi”, una crema al mascarpone con variegatura al pistacchio, e poi ancora “Pellegrino Artusi”, una crema allo zafferano con gelatina all’alchermes. Tra le creazioni più recenti spicca “La Squisita Gentilezza”, ispirata a una ricetta segreta del Granduca Cosimo III de’ Medici, con cioccolato venezuelano, fiori di gelsomino, cannella di Ceylon, vaniglia del Madagascar e macis di noce moscata: un’esperienza sensoriale raffinata e irripetibile.

Il suo legame con l’arte e la natura emerge anche nella linea di gusti floreali e aromatici, come Fiordilatte e Lavanda, Camomilla e Mandorla, Fiordilatte e Rosa, o ancora nel sorprendente sorbetto “Il Vescovo”, con barbabietole, melograno, lime e noce moscata. Tutti i sapori raccontano la personalità di Cinzia: curiosa, appassionata, autentica.

Un altro dei grandi amori della maestra gelataia è il cioccolato, materia che tratta con rispetto e precisione, selezionando solo cacao provenienti da piccole coltivazioni sostenibili, come il pregiato Criollo del Venezuela. Nella sua gelateria si possono trovare varietà pure o arricchite con canditi d’arancia, visciole o peperoncino, e nei mesi più caldi anche con menta naturale. Cinzia ama sperimentare anche con i liquori e i gusti gastronomici, spingendo il gelato verso nuove frontiere: come nel caso del suo “gelato al cioccolato con paté di piccione e glassa di melograno”, realizzato in occasione dell’Eurochocolate di Perugia.

La filosofia di Cinzia Otri è chiara: il gelato è arte, memoria e ricerca. È un linguaggio con cui raccontare il territorio, le stagioni, le persone e la storia. È la fusione perfetta tra tecnica e sentimento, tra scienza e poesia.

Nel suo piccolo laboratorio di piazza della Passera, Cinzia continua ogni giorno a sperimentare, innovare e creare emozioni in forma gelata, trasformando ingredienti semplici in esperienze complesse e armoniose. Con la sua visione “green” e la sua instancabile curiosità, rappresenta una delle voci più autorevoli e raffinate della gelateria contemporanea italiana, una vera maestra artigiana del gusto, capace di fare del gelato un’arte viva e in continua evolone.

Gelateria Della Passera: Via Toscanella 15/r, Firenze (FI), Toscana, Italia

Telefono: 055 614 2071

Mail: info@gelateriadellapassera.it