Premio Internazionale Doc Italy ha come obiettivo quello di individuare e premiare i protagonisti che conferiscono un contributo di valore al Nostro Paese rendendolo noto nel mondo e riscoprire il senso d’appartenenza dell’eccellenza creativa all’identità nazionale.

Enrico Derflingher

Enrico Derflingher – Ambasciatore del Food 2015

Una carriera costellata di successi per Enrico Derflingher. Nato a Lecco nel 1962, si diploma all’Istituto alberghiero di Bellaggio e, a soli 27 anni, diviene chef per la famiglia reale inglese, un onore per tradizione riservato solo ai grandi chef francesi. Le sue esperienze all’estero continuano poi oltreoceano presso la Casa Bianca con George W. Bush senior.

La sua capacità e la sua professionalità nel soddisfare anche i palati più esigenti e prestigiosi hanno contribuito al successo della “Terrazza” dell’Eden di Roma, dove Enrico rimane per nove anni. Pronto a tornare ambasciatore della cucina italiana nel mondo, si sposta prima al Palace Hotel di St. Moritz, poi in Giappone, dove dà prova delle sue doti organizzative nella gestione di 30 diversi ristoranti italiani, tra cui l’Armani Ginza Tower di Tokyo.

Numerosi i riconoscimenti e le onorificenze che rendono omaggio al suo talento: quattro volte nominato tra i primi dieci chef al mondo nella “Five Star Diamond Award as one of the World’s Best Chefs”, di recente premiato “Fuoriclasse” al Vinitaly, è stato eletto Presidente Euro Toques – Italia nel 2012, e quest’anno anche presidente Euro Toques International. Oggi è chef a Villa Lario, dimora storica sulle rive del Lago di Como, dove la sua creatività ed esperienza sono messe a disposizione di potenti e reali di tutto il mondo in occasione di Expo 2015, per conoscere la vera tradizione della nostra cucina, nobilitata grazie alla maestria di Derflingher.

Stefano Carboni – Ambasciatore del Food 2014

Sezione Ambasciatori del Food
Per l’impegno profuso nel promuovere il Made in Italy e la Cultura del Cibo.
Per aver fatto della ricerca della qualità una Mission, per aver dedicato una vita alla conoscenza e alla diffusione dell’Eccellenza Agroalimentare.
Per l’altissima qualità delle trasmissioni radiofoniche e televisive da lui condotte o ideate.

Nato a Roma il 29 marzo 1962, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi La Sapienza, Master in Comunicazione. Tra gli anni ’80 e ’90 è attivo nel campo della scrittura creativa, firmando numerose sceneggiature.
Dal 1997 opera nel settore della comunicazione agroalimentare ed enogastronomica, sia in qualità di Ufficio Stampa che in quella di comunicatore. Collaborazioni con testate come Unità, Cucina&Vini, Radio Vaticana, autore del programma “Street Food Heroes”, andato in onda nel 2014 su Italia 1. Responsabile e coautore dell’Atlante dei Vini Italiani per conto della Fondazione Qualivita e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Consulente Rai per diversi anni per programmo importanti nell’ambito dell’agroalimentare e dell’enogastronomia. Docente di corsi di comunicazione presso il Master del Gambero Rosso e dell’Università Luiss di Roma, socio e amministratore dell’agenzia di comunicazione MG Logos di Roma.
Nel 2015 è stato pubblicato il suo romanzo “Il paradosso del calabrone” dalla casa editrice Memori.

On. Giuseppe Accrogliano – Una Vita Per …. 2013

Il Dott. Giuseppe accrogliano’, è nato a Rossano, risiede a Roma, in via Anapo n 29.
Laureato in Scienze Politiche e Sociali 110/110 lode – Pubblicista – Direttore ed Editore del C3 International.
Dopo un’esperienza al Gabinetto del Ministero dei Trasporti, ove ha seguito i lavori del Consiglio d’Amministrazione F.S., predisponendo i piani d’investimento e della politica economica, ha prestato servizio come dirigente generale al MINISTERO INTERNI (con mansione di Vice Prefetto Vicario per 12 anni) – LAVORO – POSTE – TESORO – MARINA MERCANTILE – PARTECIPAZIONI STATALI. Ha fatto parte del Comitato per le Regioni Meridionali.Consigliere Regionale per tre Legislature .
Primo eletto nel 1975 con 28 000 voti nella Regione Calabria. Fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale C3 International, Associazione dei Calabresi nel Mondo, che raccoglie oltre 75 000 iscritti con ramificazioni in tutte le Regioni d’Italia là dove sono le comunità calabresi e ramificazioni a livello internazionale. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Calabria. Ha organizzato convegni nazionali ed internazionali pubblicando Tesi in diversi Convegni Economici di rilevanza nazionale sui seguenti temi, inerenti

– Centralità del Mezzogiorno.

– Il Mezzogiorno e le prospettive di uno sviluppo della Società Italiana.

– Infrastrutture per lo sviluppo del Mezzogiorno.

Consigliere d’Amministrazione Ferrovie della Calabria dal 2006

Già Consigliere d’Amministrazione e membro della Giunta esecutiva della SNAM (ENI).

Ha contribuito a realizzare la metanizzazione del Mezzogiorno.

Già Consigliere d’Amministrazione e Presidente AGIP PLAS (ENI).

Già Consigliere d’Amministrazione ENICHEM (ENI).

Vice-Presidente e Consigliere d’Amministrazione STANIC.

Già Consigliere d’Amministrazione e Presidente di diverse società della GEPI .

Già Vice Presidente FORUS (SOFIN IRI).

Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana.

Emilio Mortilla – Sezione percorsi ed innovazioni Eccellenti 2013

BENEMERENZE ED INCARICHI
  • Membro Comitato Scientifico U.N.E.S.C.O. – Commissione D.E.S.S. – dal Luglio 2005;
  • Premio DOC Italy – Eccellenze italiane – 10 Luglio 2013
  • Premio Alma Pales – Excellence Award – 09 Maggio 2012
  • Membro Comitato Tecnico Scientifico – Abbattimento Barriere Architettoniche e Sensoriali Comune di Roma –
    Novembre 2008
  • Membro della Fondazione Nuova Italia –– Novembre 2007
  • Membro Comitato Promotore della Fondazione Fare Futuro –Febbraio 2007.
  • Membro con funzioni di Coordinatore della “Commissione Interministeriale per le politiche sociali e la riqualificazione urbana ed abitativa“ D.M. 23 Marzo 2006 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero del Welfare.
  • Membro Comitato Scientifico FederSanità A.N.C.I.- dal Marzo 2006;
  • “Man of the year 2003” for Health Science – proclaims from the Presidency of the Corps Diplomatique of The United States of America – 2nd July 2003; Onorary Member of Corps Diplomatique United States of America;
  • Full Member for Sanitary Sciences of the International Accademy of Authors of Scientific Discoveries and Inventions – 17/04/03;
  • World Humanity Award (anno2002) from Ecumenical World Patriarchate with State Privileges;
  • Gold Hercules International Award of Knights per “L’organizzazione sanitaria ” 7 Novembre 2002;
  • Commendia Teutonica di Grazia e Devozione – Sovereign Military Teutonic Order of Levant 12/06/01;
  • Cavaliere al merito della Repubblica Italiana – D.P.R. 2 Giugno 1997;
  • AA/AA1996/1999 Membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario Labtegnos;
  • A/A 1998/1999 Cons. Delegato per la Formazione in Sanità del Consorzio Universitario “Labtegnos”;
  • Accademico dell’Internationale Burckhardt Akadem – 23/11/1995;
  • Ha ricevuto una laurea h.c. in Chimica Farmaceutica – Università “Pro Deo” di New York – 1993 ;
  • Accademico Socio Effettivo – Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria – D.M. n°602/’86.;5;
  • Accademico Socio Corrispondente – Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria – D.M. n°4504/’84;
  • 1984 -1999 – Membro del Consiglio di Reggenza dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria;
  • 1989 al 1999 Segretario Generale dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria.
    AGEING SOCIETY –OSSERVATORIO TERZA ETÀ – ONLUS
    Via G. Palumbo, 12 – 00195 Roma – Tel: 06 39751914 – 349.5755693 – Fax: 06 39741292 http://www.ageingsociety.com e-mail: ageing@virgilio.it – info@ageingsociety.com – emiliomortilla@yahoo.it –
    Iscritta con il n° 60 al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, D.M. 21/11/2002 Iscritta al Registro Regionale delle Associazioni con determinazione n° D3163

Certificazione di qualità ISO 9001:2000 IQNET n° IT – 43758

  • 1997 Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana Fitness e Scienze Motorie.
  • 1998 -Vice Presidente della Società Italiana di Biologia e Clinica dell’Invecchiamento;
  • 1998/2001 Direttore del Dipartimento Sanità dell’Istituto di Ricerche “ Semeion“;
  • 04/2001 Socio Fondatore e Membro Vitalizio del Consiglio di Amministrazione dell’University College for Advanced Technology.- International Foundation ;
  • 06/2002 Segretario Generale dell’ University College for Advanced Technology e titolare cattedra di Bioetica;
  • President of International Anti-ageing Research Group – European Association -1997-2000;
  • Dal 2001 Presidente di “Ageing Society –Osservatorio Terza Età – Onlus;
  • Dal 2002 VicePresidente dell’Associazione Internet Monitoring – Responsabile del settore Formazione on line
    in medicina;
  • Dal 2011 Presidente della Confederazione U.N.I.R.S.I per L’Italia, confederazione nazionale di associazioni non profit e confederazioni di PMI.
  • Dal 1970 al 1993 Responsabile d’area (Italia Centro Meridionale ed Isole ) per l’informazione scientifica, la ricerca e lo sviluppo di specialità farmaceutiche di un’Industria Nazionale;
  • Consulente di Società Farmaceutiche, Chimiche, Alimentari. e di Telecomunicazioni;
  • Dal Maggio 2003/2005 responsabile scientifico delle trasmissioni televisive “Fra il dire ed il fare”- e “ R@gionando “ sul network nazionale Odeon TV.
  • Produttore del programma TV : “65 per ricominciare” con il finanziamento della Fondazione Roma. ATTIVITÀ DIDATTICA E DI RICERCA
  • Anno Accademico 2006/2007 – Docente di “ Medicina ed immigrazioni: aspetti demografici, tecnici e socio sanitari “ del Master in “ Scienze delle Migrazioni “ dell’Università Europea di Roma.
  • 2005-Docente di Bioetica IV Master in Medicina Internazionale–International Medicine Society Consorzio universitario Internazionale per la Formazione e la Comunicazione FOR.COM.
  • Docente di Bioetica A.A. 1996/1997 – 1997/1998 – 1998/1999 – 1999/2000 presso l’Università degli Studi “ G. D’Annunzio “ di Chieti- Facoltà di Medicina – Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport -D.U. Terapisti della Riabilitazione;
  • Docente di Bioetica A.A. 1997/’98 e riconfermato nel 1998/’99 presso l’Università degli Studi di Siena – Dipartimento di Chirurgia e Scuole di Specializzazione. Corso di Flebologia;
  • 1991 al 1999 Direttore del Centro Ricerche e Studi post-Universitari A.S.A.S;
  • 1991 al 1999 Docente di Bioetica di n° 8 Masters post-universitari in discipline specialistiche mediche;
  • Dal 1996 Professore onorario e lettore di Psicologia presso l’European University di Mosca;
  • N°48 pubblicazioni scientifiche. Relatore e Chairman in oltre 100 Congressi nazionali ed internazionali.

 

Stefano Cuzzilla – Sezione Management 2013

Dal 23 maggio Presidente Federmanager
Stefano Cuzzilla è nato a Roma nel 1965, laureato in Economia aziendale, è dirigente industriale presso Techno Sky s.r.l. (gruppo ENAV).
Dal 2009 è il Presidente del FASI – Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi; in tale ambito, Presidente del FASI OPEN – Fondo Aperto di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori non-dirigenti; Amministratore della Gestione Separata GSR–FASI e anche Consigliere di amministrazione di SELDA INFORMATICA s.c.a.r.l. – Società consortile per la realizzazione dei sistemi informatici del FASI, del FIPDAI (Fondo Integrativo Previdenza Dirigenti Aziende Industriali) e di Previndai.
Dal 2008 Presidente dell’Unione regionale dei dirigenti industriali del Lazio.

Attualmente collabora con l’Università Campus Bio Medico di Roma (UCBM) al Master di I° Livello in “Imprenditorialità in Sanità” sul tema “Sanità integrativa e Management della Sanità”, con l’Università LIUC, Libera Università degli Studi Carlo Cattaneo, al Corso di Alta Formazione Universitaria sul tema “Istituzioni e Gestione delle Forme di Assistenza sanitaria pubblica e integrativa”, e con l’Università LUISS Guido Carli, Business School, come docente e membro del comitato scientifico del Corso di Formazione sul tema “Management dei Fondi sanitari integrativi” e del Corso di perfezionamento “Organizzazione e Management del Welfare integrativo: fondi pensione e fondi sanitari – MAWI”.
Dal 2008 al 2010 è docente in Sicurezza Stradale e Gestione delle Infrastrutture per l’ISTIEE- Istituto per lo Studio dei Trasporti nell’Integrazione Economica Europea dell’Università degli Studi di Trieste.

Pubblica su varie riviste di settore sui temi del management, del welfare integrativo e relazioni industriali. Ha curato la prefazione del libro “Conoscere per governare l’insicurezza stradale in Italia”. Come Presidente del FASI ha promosso lo studio “Lo sviluppo della sanità integrativa: sinergie tra welfare pubblico e welfare privato”, 2012, e la ricerca “Universo salute. La sanità italiana tra oggi e domani”, 2015.

Consigliere di Amministrazione di “VISES Onlus”, ONG di riferimento di Federmanager, che sostiene azioni di volontariato specialmente nei Paesi in via di sviluppo. È presidente e socio fondatore della “Accademia dell’ingegno”, associazione in favore del patrimonio culturale, scientifico e imprenditoriale italiano. È socio fondatore e membro del cda dell’associazione “Tito Gobbi”, organismo no profit per la diffusione della cultura musicale-operistica. Nel 1991 ha costituito l’associazione nazionale periti informatici (A.N.P.I.) di cui è stato Presidente. È iscritto all’Ordine Professionale dei Giornalisti del Lazio, albo pubblicisti.

Dott.ssa Emanuela Metri – Sezione Arte E Spettacolo 2014

Sezione Ambasciatori dell’Arte
Per una vita dedicata al teatro, alla recitazione, ai giovani, per aver avuto il coraggio di combattere i “NON MERITOCRATICI” meccanismi Italiani e aver portato oltre Oceano e diffuso nel mondo la sua arte e il suo insegnamento.

Nata a Reggio Calabria, vive oggi tra Roma e Los Angeles. Dopo aver conseguito The International Baccalaureate a Londra, Manuela Metri si diploma nel 1985 al laboratorio di arti sceniche di Gigi Proietti e poi si trasferisce a Los Angeles, dove studia e lavora (al Lee Strasberg Theatre Institute di Hollywood). Parallelamente alla sua carriera di attrice (nel ‘91 la NBC la sceglie per un ruolo fisso nella Soap Santa Barbara) si occupa di produzione Cinematografica e di Management di attori. Come manager è vice presidente della International Division della Carlyle Productions (di Phyllis Carlyle) e collabora con Beverlee Dean Management per un lungo periodo; poi, nel 2003, fonda, insieme ad altri due soci, la Redbox Management and Productions Company, con sede a Los Angeles e a Roma. Per conto della Redbox gestisce un numero limitato di attori sia sul territorio americano che italiano. La sua ultima grande sfida in Italia è la regia e la produzione, oltre che l’interpretazione, del musical americano “Menopause The Musical”, che ha debuttato a Roma nel marzo del 2006. È coautrice, insieme a Fioretta Mari, del libro “Ciao Artista” edito dalla Salani. Nell’estate del 2006 ha curato la regia dello spettacolo “Voilà Marisa” (di e con Marisa Laureto), che nel 2007 ha toccato i maggiori teatri delle comunità .italiane all’estero.

Vive da anni tra Roma e Los Angeles, la sua compagnia la RedBox Productions, con uffici in entrambi le città, si occupa di management di attori (pochissimi) e produzione. Dopo essersi diplomata nel 1985 al Laboratorio di Gigi Proietti, continua come attrice a studiare e lavorare presso gli Strasberg Institute, di cui è ancora attiva sostenitrice, sposa un giocatore di basket americano da cui ha un figlio: Chauncey.

Nel 1991 la NBC la sceglie per un ruolo fisso nella soap opera Santa Barbara. Lavora con grandi personaggi dello showbiz americano, da Liza Minnelli ad Anna Strasberg, Phyllis Carlyle, Beverlee Dean. La sua ultima grande sfida in Italia è la regia e produzione del musical americano MenopauseTheMusical del quale ha curato anche adattamento e traduzione, con debutto a Roma il giorno 8 Marzo 2006.

E’ coautrice insieme a Fioretta Mari del libro Ciao Artista edito dalla Salani.

Nell’estate 2006 ha curato la regia dello spettacolo “Voilà Marisa” di e con Marisa Laurito. Dal 2007 è nei teatri italiani come regista, produttrice e co-protagonista dello spettacolo che celebra i 35 anni di carriera di Marisa dal titolo “A me me piace ‘o scio’” che a maggio 2011 tornerà al Teatro Sistina di Roma con il titolo “Tutti insieme abbondantemente” (unica regista donna della stagione).

Fioretta Mary – Ambasciatrice dell’Arte 2013

Fioretta Mari (Firenze, 19 luglio 1950) è un’attrice e insegnante italiana, nota al pubblico di Canale 5 come docente di dizione e recitazione degli allievi della scuola-spettacolo Amici di Maria De Filippi.
Fioretta Mari (Firenze, 19 luglio 1950) è un’attrice e insegnante italiana, nota al pubblico di Canale 5 come docente di dizione e recitazione degli allievi della scuola-spettacolo Amici di Maria De Filippi.
Nasce da padre fiorentino e madre siciliana. La sua carriera di attrice inizia prestissimo, dimostrandosi subito una bambina prodigio, collaborando con grandi attori teatrali e cinematografici quali Turi Ferro, Oreste Lionello, Vittorio Gassmann, Jean Louis Barrault, Madeleine Renaud, Leo Gullotta, Massimo Troisi, Aldo Giuffrè, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Pino Caruso e Mario Scaccia. Oltre che per i suoi spettacoli teatrali (più di 150, nelle più importanti città del mondo, da New York a Londra, da Parigi a Mosca, passando per Berlino, Rio de Janeiro, Budapest e Montevideo), ha acquisito molta fama, soprattutto fra i giovani, grazie al programma tv Amici di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, in cui ha svolto il ruolo di insegnante di dizione e recitazione.

Il 24 luglio 2010 è stata premiata ad Alghero con il “Grand Prix Corallo Città di Alghero” per la sua attività di attrice.[1] Nel settembre 2010 diventa direttrice artistica della ArtAcademy Carrara (Accademia Nazionale dei Mestieri dello Spettacolo), una nuova “talent academy” che si prefigge l’obiettivo di formare nuovi talenti; nello specifico Fioretta Mari si occupa di insegnare dizione e recitazione. Dal 2009 insegna presso lo Strasberg Institute di New York city, dove ha portato il metodo d’insegnamento della Commedia dell’arte, lasciando entusiasti gli allievi che, a parere della co-direttrice insieme ad Anna Strasberg, Victoria Krane “non si erano mai mostrati così attenti ed entusiasti nei confronti di un docente”.

Dal 2015 è la direttrice artistica del festival per attori ACT Italy che, dopo varie tappe in tutta Italia, si è concluso, con grande successo, il 2, 3 e 4 luglio 2015 con la “tre giorni” al Teatro Parioli di Roma.

Per il teatro italiano è stata sicuramente una delle bambine prodigio più importanti che hanno recitato su un palcoscenico. Bellissima interprete a livello internazionale di molte piéce, durante gli anni della giovinezza, ha preso parte a veri e propri capolavori che hanno incantato la critica e il pubblico che si spostava da casa alla platea. Poco ricercata dal cinema, è diventata poi insegnante di dizione e recitazione per un talent show di successo quale “Amici di Maria De Filippi”. Quando spiega la recitazione ai più giovani si avverte un vero sentimento di gioia nei confronti dell’arte drammatica e sono sentimenti di così forte vitalità che contagiano persino il pubblico oltre lo schermo della televisione.
Il grande successo a teatro
Di padre fiorentino, segue le orme della madre, l’attrice siciliana Franca Manetti, e degli zii, le interpreti Maria Tolu e Ida Carrara e l’attore Turi Ferro. Comincia la sua carriera prestissimo, imponendosi come bambina prodigio del palcoscenico e lavorando fianco a fianco con nomi di serie A del nostro teatro e di quello francese: Oreste Lionello, Vittorio Gassman, Jean-Louis Barrault, Madeleine Renault, Leo Gullotta, Massimo Troisi, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Pino Caruso e Mario Scaccia. È l’interprete di “Anatra all’arancia”, “L’avaro”, “La figlia di Jorio”, “Tovarich”, “Il malato immaginario”, “Parole d’amore parole”, “La città del mondo”, “Pasquino” e il musical “Menopause” con Marisa Laurito, Fiordaliso e Manuela Metri, grazie ai quali tocca città come New York, Londra, Parigi, Mosca, Berlino, Rio de Janeiro, Budapest e Montevideo.
Piccolo schermo
Televisivamente, dopo aver lavorato con lo zio Turi Ferro (ma anche con Umberto Spadaro) alla fiction Aria di continente (1970) di Marcello Sartarelli, si convince che il piccolo schermo non è proprio luogo per lei e gli preferisce il teatro, seppur reciti sporadicamente in qualche miniserie come Le ragioni del cuore (2002) di Anna Di Francisca, Luca Manfredi e Alberto Simone con Irene Ferri, Sabrina Impacciatore, Stefano Accorsi, Edwige Fenech, Massimo Reale, Thomas Trabacchi, David Sebasti, Giulia Steigerwalt, Cinzia Mascoli, Tiziana Lodato e Alessandro Benvenuti, e Ricomincio da me (2005) di Rossella Izzo con Raffaella Bergè, Claudio Bigagli, Deborah Caprioglio, Paolo Conticini, Edoardo Costa, Giobbe Covatta, Gioele Dix, l’oggi presentatrice Barbara D’Urso, Andréa Ferréol, Arnoldo Foà, Riccardo Garrone, Alex Partexano, Francesca Reggiani, Remo Remotti, Francesco Salvi, la grandissima Stefania Sandrelli, la brava caratterista Gisella Sofio, Ricky Tognazzi e l’attrice feticcio di Ferzan Ozpetek Serra Yilmaz.
Lavori al cinema
Cinematograficamente parlando, viene tenuta a battesimo sempre dallo zio Turi Ferro, che la vuole accanto a lui nel film di Paolo Cavara Il lumacone (1974) con Agostina Belli, Ninetto Davoli, Francesco Mulé, Isa Danieli, Liù Bosisio, Gianfranco Barra, Franco Bracardi, Vittorio Fanfoni e Lorenzo Piani. Ma anche sul grande schermo sono apparizioni sporadiche e per piccoli ruoli (Alice, Sharm El Sheik, 2010). Nel 2011 partecipa alla commedia musicale corale A sud di New York, diretta da Elena Bonelli, nella quale interpreta il ruolo della zia Alida.

Paola Crema

Sezione Ambasciatori dell’Arte
Per rapire, incantare e far vivere piogge di emozioni con le sue straordinarie creazioni, per ricordare a tutti quelli che hanno l’onore di conoscerla quanto solo i “GRANDI” sappiano essere umili.
Per la sua rivisitazione del classicismo in chiave moderna che regala un viaggio attraverso il tempo in ogni sua mostra.

L'”archeologia immaginaria” di Paola Crema , è il frutto di un gioco concettuale teso a farci credere che le sculture da lei realizzate sono in realtà reperti riemersi da un “continente perduto”. Ed il gioco è ancora più complesso nelle sue opere fotografiche, nelle quali “documenta” l’attimo del ritrovamento,mentre in realtà il set – distrutto subito dopo aver effettuato la ripresa – è ottenuto usando quelle sculture da lei stessa prima realizzate. Un gioco di rimandi intrigante con risultati sorprendentemente convincenti.

Artista poliedrica, si è inizialmente dedicata alla creazione di sculture tipo Wunderkammer in argento e materiali preziosi (corallo, perle, oro, cristallo di roccia, pietre semipreziose) e gioielli esclusivi, vere e proprie piccole sculture da indossare. Opere ospitate per un anno nel Museo degli argenti a Palazzo Pitti alcune delle quali esposte in modo permanente.

Si è dedicata alla scultura in bronzo di grandi dimensioni, opere esposte al Museo Archeologico di Firenze, Museo del Corso a Roma , Villa Adriana a Tivoli e numerose prestigiose sedi romane tra le quali il Tempio di Adriano, la Casina delle Civette, la Centrale Monte Martini.
Le sue opere,apprezzate da un pubblico non solo italiano, fanno parte di numerose collezioni private di carattere internazionale.

Ha frequentato l’Accademia delle belle arti di Firenze dedicandosi subito allo studio dell’antichità ma anche del design, ed esplorando a fondo il mondo antiquariale nel quale ha operato con grande successo.
La cultura dell’antico e l’amore per il mondo classico hanno portato l’artista a dar forma a sculture sapientemente modellate, dando corpo alla sua “archeologia immaginaria” in un percorso concettuale che simula ritrovamenti archeologici, concretizzati nelle sue opere in bronzo e talvolta trasferiti, con un gioco di apparente documentazione, in splendide immagini fotografiche che ci fanno partecipare agli “scavi immaginari” di Paola Crema.
Vive e lavora a Firenze e a Roma.

BIBLIOGRAFIA

– C. Crescentini, R. Mambella: catalogo mostra Il Tempo e il Mito: Astronomia / L’Uomo e l’Universo 1609-2009, Archivio di Stato, (EUR) Roma 2009
– I. Gherardi: Rosebud, “Corriere della Sera / Corriere Fiorentino”, Firenze 25 aprile 2009
– P. Luciani: Paola Crema cammina in mondi arcani, in catalogo mostra “Calzature da sogno”, Mac’n, Monsummano Terme (PT), Pacini editore, maggio, giugno 2009
– C.M. Cunaccia: La casa atelier, “Firenze Magazine” n. 10, 2009, p. 200-203
– A. Quattordio: Lux Arcana, “AD Collectors”, supplemento di “AD” n. 331, Milano 2008, p. 46-47
– M. Moss: Casa d’Artista, “d’Ex” n.8, Firenze, novembre 2008
– B. Adembri, M. Sapelli Ragni: catalogo mostra Marguerite. Villa Adriana, Tivoli, giugno 2008
– C. Acidini, O. Casazza, D. Liscia Bemporad, G. Serafini: catalogo mostra Memorie preziose, Ed. Sillabe, Museo degli Argenti e delle Porcellane, Palazzo Pitti, Firenze, ottobre 2007 – settembre 2008,
– B. Pacelli: Nel segno di Atlantide, “Italia Oggi”, 16 novembre 2007
– D. Liscia Bemporad: Il Tempo Grande Scultore, catalogo mostra Museo Capitolino Centrale Montemartini, Roma, novembre 2007
– L. Cini: Sculture gioiello, tra arte, natura e creatività, “La Nazione”, Firenze, ottobre 2007
– P. Luciani: Sculture da indossare, in catalogo mostra, Fortino, Forte dei Marmi (LU), aprile 2007
– AA. VV. Mirabili / l’arte d’abitare, Ed. Formitalia, Valenzatico, Quarrata (PT), marzo 2007, p. 76-85
– G. Serafini: Paola Crema / Continente perduto, Ed. Centro Sperimentale di Arte Contemporanea, Firenze 2006

– P. Luciani: Sculture da indossare, in catalogo mostra, Fortino, Forte dei Marmi (LU), aprile 2007
– AA. VV. Mirabili / l’arte d’abitare, Ed. Formitalia, Valenzatico, Quarrata (PT), marzo 2007, p. 76-85
– G. Serafini: Paola Crema / Continente perduto, Ed. Centro Sperimentale di Arte Contemporanea, Firenze 2006
– P. Luciani: I Gioielli di Paola Crema Fallani, antiquaria e gallerista, (Tesi di laurea) Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere, 2005-2006
– G. Serafini: Preziosità e Bizzarrie “A&C”, Ed. Rima, Milano, marzo 2003
– B. Rivarola: Galanterie Gioiellate, “Collection Beirut” n. 5, Ed. Claude J. Mazloum, Beirut 2003
– E. Bagnoli, M. Bossetti: L’Eredità Etrusca,“Accessori Collezioni”, Ed. Rima, Milano, marzo 2003
– AA VV: Artist’s Jewellery in Contemporary Europe, “Newsletter” n. 11, Ed. Ilias Lalaounis Jewelry Museum, Atene, gennaio 2001
– G. Forni: in Contemporary Italian Jewellery in the Sartirana Collection, catalogo mostra Ilias Lalaounis Jewelry Museum, novembre 2000 – gennaio 2001, Ed. Dimitris Platzos, Atene, p. 60-61
– G. Serafini: Preziosi senza tempo, “AL”, Ed. Target n. 11, Bologna, dicembre 2000
– P. Kam Fu: Meduse, “ZIP Magazine Hong Kong”, Ed. Twin Fame Limited, giugno 2000
– E. Schatz: Preziosità e Bizzarrie, catalogo Monaco Art Galerie, Principato di Monaco, Ed. Monaco Art, aprile 2000
– M.T. Prestigiacomo: Quei gioielli sussurrano parole di mare, “Corriere del Mezzogiorno”, Messina,15 marzo 2000
– G. Serafini: Preziosità e Bizzarrie, catalogo mostra Richard Ginori Stores, Firenze, marzo-aprile 2000
– L. Nocentini: Oggetti d’arte da indossare, catalogo mostra Parlamento Europeo, Bruxelles, febbraio 1999
– M. Mostardini: Il giardino segreto, “Il Tirreno”, Livorno, 11 giugno 1998
– B. Rivarola: Triunfo de la plata, “Yoja Arte”, Barcellona aprile 1998, p. 170-175
– M.C. de Montemayor: Intrighi d’argento, “MCM / La storia delle cose”, Firenze, settembre 1997
– R. Baldini: Io, Lady 900, “La Nazione”, Firenze, 16 febbraio 1994
– R. Reif: Shoppers world “New York Times”, New York, 15 aprile 1990

 

Gianni Molaro

Manuel Lombardi

Maria Grazia Passeri – Sezione Sociale

Attiva fin dalla metà degli anni ’70 per l’affermazione dei diritti civili e umani, ha ricoperto incarichi politici, dedicandosi poi esclusivamente alla promozione dei diritti della persona dal 1985 ad oggi.
Scrittrice, copywriter, ideazione brevetti di prodotti di comunicazione innovativi ed affermati.
Fondatrice del “Comitato Un neonato vivo al 2000”, nato circa 15 anni or sono contro l’infanticidio. Ha realizzato con il Ministero degli Interni, negli anni ’80, “Operare oggi per convivere domani”, la prima settimana nelle scuole per la convivenza tra culture, anticipando temi che solo ora sono di grande attualità.
Fondatrice e animatrice creativa per l’Associazione “I Diritti civili nel 2000 – Salvabebè/Salvamamme” della quale è attualmente presidente. Ha ideato e organizzato progetti in favore di persone in stato di fragilità e difficoltà. Ha collaborato a lungo con le Nazioni Unite sui temi delle pari opportunità e dei diritti umani, ed ha lavorato con le più alte Istituzioni, anche internazionali. Le attività del Salvamamme sono da sei anni sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, 365 giorni l’anno.

Laura Marciani – Chef Col Cuore 2015

Nata a Magliano Sabina il 31/3/66 praticamente dentro una pentola.
Cresciuta nelle cucine del ristorante di famiglia insieme ai suoi due fratelli Marco & Mauro ha respiratola passione per la buona tavola e per le tradizioni.
Dopo aver frequentato la scuola alberghiera ha iniziato prestissimo a lavorare nell’attività portata avanti dal papà Mario.
Quarta generazione di ristoratori, chef dell’azienda di famiglia a cui il padre, venuto a mancare prematuramente, ha trasmesso non solo amore per la cucina ma il rispetto e la conoscenza delle materie prime, la ricercatezza negli abbinamenti e il continuo studio alla ricerca della soddisfazione dei palati più’ ricercati.
Una cucina col cuore, fatta di emozioni e passioni, le stesse che segnano la sua vita e l’hanno portata a “DONARE LA SUA ARTE”ai meno fortunati.
Il suo immenso amore per i bimbi, la sua voglia di donare e di donarsi le hanno dato la forza e l’ispirazione per portare avanti importanti progetti con il supporto e la partecipazione di tanti “chef di cuore”, aiuti concreti per i suoi piccoli, “suoi” perché lei è la mamma di tutti!

Giovanni Cappelli Chef – Attività Eccellenti

Cucinare è come amare, o ci si abbandona completamente o si rinuncia.
(Harriet Van Horne)

Giovanni Cappelli è amore per la cucina, per la ricerca, per la sperimentazione intelligente nel rispetto delle tradizioni culinarie.
Chef intraprendente, eclettico e passionale ha girato l’Italia alla ricerca di esperienze culinarie autentiche che ha interpretato per il suo Ristorante “Le Tamerici” di Vicolo Scavolino, dove oltre un incredibile viaggio attraverso sapori e saperi i commensali possono farsi coccolare da personale professionale ed estremamente cordiale.
Dictat per la sua cucina sono l’attenzione sulla freschezza e sulla qualità degli ingredienti, sulle rapide cotture e sull’armonia di colore e sapore

Giovanni Cappelli è cuoco e patron di tre ristoranti, diversi nell’offerta, ma accomunati dallo spirito di ricerca, dalla passione per il buon cibo, e dallo scenario, unico e magico, quello che solo Roma sa offrire, insieme alla sua Fontana di Trevi. Il ristorante Il Chianti, nato 16 anni fa, porta la cucina toscana a Roma; Spiriti e Forme unisce lo spirito dei vini alla forma dei formaggi con un’abilità tutta romana; e dulcis in fundo il ristorante Le Tamerici rappresenta l’elemento di congiunzione tra le due proposte precedenti, dove la specialità sono la cucina mediterranea e il pesce in particolare.
Dal suo amore incondizionato per la cucina è nato anche il progetto Italian kitchen academy, sempre nel cuore di Roma, la scuola di cucina che ha l’obiettivo di trasmettere le giuste tecniche e la passione necessaria per affrontare al meglio un lavoro tanto coinvolgente.
Giovanni Cappelli seleziona con molta cura i vini da proporre in carta, che è il risultato di un attento lavoro di ricerca. «La mia passione per i vini – conclude Cappelli – nasce dall’impegno di un grande amico e professionista del settore, Alessandro Scorsone, che insegnava all’Ais (Associazione italiana sommelier) dove io ero iscritto, e da quel momento ho rivestito i ruoli di chef, patron e sommelier. La nostra carta dei vini è di nicchia, e oltre ai classici che godono di fama internazionale, ci sono i vini per cui io faccio uno scrupoloso lavoro di ricerca, andando alla ricerca di piccole maison e cantine, dove si produce l’essenza, il vino non fatto in cantina ma in vigna».

Velia De Angelis Chef “Tradizione e Ricerca”

Blogger
Doc Italy eccellenze del gusto
dicembre 2013 – presente
Executive Chef
Velia’s Cooking Style
gennaio 2012 – presente
Chef
Velia’s Cooking Style
aprile 2006 – presente
Champagneria Orvieto
Champagneria Orvieto
ottobre 2006 – marzo 2014 Orvieto
Executive Chef
Owner
velia’s cooking style
aprile 2006 – marzo 2013
Chef and Event Coordinator

 

Salvatore Arnone – Tecniche Fotografiche

Sezione Premi “Una Vita per….”- Le Maestranze protagoniste dello Spettacolo
Salvatore Arnone
Per saper cogliere l’attimo, la luce, l’espressione e regalare emozioni.
Per aver portato con le sue foto “Fiumefreddo nel Mondo”, per dedicare la sua vita alla fotografia con estrema umiltà e professionalità.
Per non sottostare mai alle logiche di mercato ma seguire quelle dell’animo.

Valerio Faccini – Fotografo Emozionale

La fotografia mi affascina da sempre, è nata con me è dentro di me. Essa rappresenta la mia memoria, il mio modo di fissare per sempre le mie emozioni, scolpire il ricordo di attimi, luci, emozioni: la vita! Il mio sguardo più profondo sul mondo che mi circonda, un mondo fatto di tanti piccoli e grandi particolari; di attimi sfuggenti come uno sguardo, come una impercettibile smorfia sulle labbra ad annunciare un sorriso o un pianto comunque un’emozione un sussulto dell’animo umano: cosa c’è di più leggiadro del librarsi di una ballerina, dell’intensità espressiva di un attore, del fascino ostentato di una modella avvolta nella sua propria fragrante scia.
Cosa c’è di più affascinante di un intreccio di fasci di luce, della penombra di un’alba e della luminosità di un tramonto, di un gioco di colori, dell’intensità del contrasto tra la bianca accecante luce ed il nero profondo del buio. Ebbene cogliere e fissare questi attimi, queste espressioni, vuole significare dare eternità alla vita. Fissarli per sempre, estrapolandoli dal contesto ripetitivo e spesso piatto della quotidianità, è per me amare la vita, emozionandomi per sempre; condividerli con gli altri lasciandoli liberi di emozionarsi su quelle immagini è, per me, il modo più intenso e diretto di amare il prossimo: farlo partecipe dei miei sentimenti!
La fotografia è una forma d’arte, la tela bianca di un pittore che si colora fissandoci sopra un’esplosione di sentimenti con un pennello capace di impressionare la luce!
La foto non deve essere bella, deve comunicare, deve emozionare, deve catturare risucchiandoti dentro di essa! L’immagine è lì fissata per sempre, è li che ti comunica il ricordo di una scheggia di vita, colta da un altro per essere goduta da tutti!
La macchina fotografica è la continuazione del mio corpo, delle mie mani; l’obiettivo è la mia anima che cattura e si impossessa per sempre degli attimi fuggenti! Il click dello scatto è il lucchetto che suggella e imprigiona il mio amore per la vita! E’ per tutto ciò che ritengo la fotografia un’arte, il cui sublime fine, come nelle nobili espressioni artistiche, é parlare all’animo umano! Ed io amo comunicare!

Nayra Laise Premi Speciali – 2014

Sezione Premi speciali – Stranieri che hanno fatto del Made in Italy una Mission
Nayra Laise
Per l’ amore e il rispetto del Made in Italy che ha spinto Nayra Laise, di origini Brasiliane, a produrre le sue creazioni utilizzando “ESCLUSIVAMENTE” manodopera, tessuti, ricami e applicazioni Italiane, per aver promosso la sartorialità tricolore nel mondo e non aver mai rinunciato alla qualità e all’esclusività.

Nayra Laise – “Solo Made in Italy”
Nayra Laise è un marchio “Made in Italy” che si fonda esclusivamente sull’eccellenza della creatività e artigianalità sartoriale italiana.
Le creazioni Nayra Laise riflettono la visione di una donna molto romantica. Una donna che manifesta la sua sobria eleganza, non solo nell’ambito degli eventi sociali, ma anche nella sua normale quotidianità.
Per dare corpo a questa figura femminile atemporale, le creazioni Nayra Laise eliminano i volumi eccentrici e si ispirano alle geometrie dell’arte classica, la linearità delle quali, associata all’uso di tessuti ed altri materiali pregiati, tassativamente “Made in Italy”, favorisce l’esaltazione dell’innata eleganza della silhouette femminile.

Nayra Laise is a “Made in Italy” brand exclusively based on the excellence of the italian tailoring craftsmanship and creativity.
The Nayra Laise creations reflect the vision of a very romantic woman. A woman who manifests her understated elegance, not only in social events, but also in her daily life.
To give substance to this timeless female figure Nayra Laise creations eliminate the eccentric volumes and take inpiration from the classical art geometry, the linearity of which, associated with the use of strictly “Made in Italy” fabrics and other materials, favor the exaltation of the innate elegance of the female silhouette.

Tonino Lombardi – In memoria di…. – 2013

Born in Monteleone di Puglia, Tonino Lombardi worked to find a delicate balance between light and colour. His works show a complicated oil technique that distinguished itself for its particular, sometimes flaming brightness achieved through clever colour contrasts.
He was a cultured artist, graduated in Medicine in Naples. As we would say nowadays, he was a committed artist, a lover of music whose life and works left a great trace in history. Tired of figurative art and of its naturalistic legacy, he declared himself a follower of his beloved father and began following a path that considers art as “a pure creation of the spirit, the nature of which is just the occasion”. He soon passed to abstractionism, which through informal methods gave to his art a dynamic strength that can be seen in his graffiti whose nature and soul lead to true poetry.
His origins and the sea left a deep mark in him. His works confirm his uncommon skills, but also a point of arrival in his landscape paintings, especially for what concerns the paintings dedicated to the “Tavoliere delle Puglie”, in which the sinuous movement of his ideas is raised and perfected into a real presence.
He passed away on 21 August 2008, but his memory and his pictures will always remain because his life was full of images that will always be alive in the mind of his friends and relatives.

3 tonino Lombardi Tonino Lombardi    In memoria di....   2013 10 Senza Titolo 1999 125 x 70 olio su legno Tonino Lombardi    In memoria di....   2013 copertina02 Tonino Lombardi    In memoria di....   2013 Corrida Proprietà privata Olio su tela Tonino Lombardi    In memoria di....   2013  Tonino Lombardi    In memoria di....   2013 Intimita1990 olio su compensato cm 107x131 700x568 Tonino Lombardi    In memoria di....   2013 scultura1 270x372 Tonino Lombardi    In memoria di....   2013 ToninoLombardi nel suo studio 700x568 Tonino Lombardi    In memoria di....   2013
Walter Angelici 7 Tonino Lombardi    In memoria di....   2013

 

Nato a Monteleone di Puglia, Tonino Lombardi, ha lavorato nella ricerca di un delicato equilibrio fra luce e colore. Una pittura eseguita con un’elaborata tecnica a olio che si distingue per la sua singolare luminosità, a tratti fiammeggiante, derivata da abili contrasti di colore.
Artista colto, si laurea in Medicina a Napoli, “impegnato” (si direbbe oggi), appassionato di musica, traccia con la sua vita e le sue opere un solco nella storia dell’arte. Stanco del figurativo e della sua naturalistica eredità, si dichiara discepolo dell’amato padre, imbocca quella strada che, partendo dall’idea che l’arte “è pura creazione dello spirito di cui la natura non è che l’occasione” passa presto a quell’astrattismo che con accorgimenti informali è in grado di donare alla sua arte una forza dinamicamente attuale, che si pronuncia in graffiti in cui la natura e l’anima acquistano un volto pittorico di poeta verità.
Il luogo d’origine e il mare lo segnano profondamente, le sue opere sono una conferma delle doti non comuni dell’artista ma anche un punto di arrivo nella sua pittura di paesaggio, in particolare quella del “Tavoliere delle Puglie”, dove il moto sinuoso dell’ideale viene lievitata e perfezionata mediante una presenza reale.
Il 21 agosto 2008 è mancato ma il suo ricordo, anzi le sue immagini, perché colma di immagini era la sua vita, rimarranno sempre vive nei pensieri di amici e parenti.

Luigi Bruno – Una vita per la Moda – 2013

Stilista partenopeo che ha celebrato 30 anni dedicati alla moda; un percorso fatto di ingegno, sacrificio, sperimentazione, creatività, al fine di garantire al marchio “Luigi Bruno Haute Couture” la sua primordiale accezione “Alta Moda”, riconquistando il modello delle memorabili Maison Italiane.

Ricerca nei tessuti, nei volumi, nei colori e nelle forme, l’arte di comunicare emozioni su tele fatte di pregiate sete o classici pizzi, opere uniche e inimitabili che rispecchiano la sensibilità dello stilista in ogni fase della sua vita.
Le creazioni di Luigi Bruno sono il connubio perfetto tra emotività del designer tendenze del settore, lo Stilista pur studiando il mercato non ha mai dato a politiche commerciali la possibilità di corrompere la sua arte ed il suo stile; la realizzazione delle sue mise completamente artigianale, lo studio minuzioso di ogni più piccolo dettaglio, la pregevolezza dei materiali, l’utilizzo di cristalli swaroski, pietre e ricami preziosi sono elementi imprescindibili che caratterizzano ogni sua collezione.
Luigi Bruno, da grande esteta qual è, interpreta le mode e le correnti con raffinatezza, classe, stile ed eleganza, il suo talento ha l’obiettivo di rendere ogni donna “BELLA” in grado di piacere ma soprattutto di piacersi.