Juttenizie – Ghiottonerie nel Borgo di Grottammare

1185735 227153167439018 814481523 n 223x300 Juttenizie – Ghiottonerie nel Borgo di GrottammareJuttenizie letteralmente significa ghiottonerie ed è stata una manifestazione di vero successo. Allontanare i turisti da quel meraviglioso lungomare di San Benedetto del Tronto e Grottammare per farli salire sul Borgo antico… non è impresa facile. Ma l’amministrazione comunale ha trovato veramente un modo interessante e sfizioso per farci visitare la parte antica di Grottammare: una cena suddivisa in sette tappe passeggiando tra piazzette e vicoletti.

Sono stata qualche giorno a San Benedetto del Tronto  a trovare mia cugina e devo dire che è sempre piacevole godere delle passeggiate in riva al mare. Tutto è molto curato, è come un lungo giardino accanto alla spiaggia, con piccole aree a tema come un roseto o piante esotiche con tanto di giochi d’acqua. Anche a Grottammare si gode del mare camminando tra chalet e pinetine quindi ci voleva una buona idea per attirare i turisti nella parte alta del paese…persino invogliandoli a salire con un trenino lillipuziano per accorrere a questa cena particolare.

Sono state organizzate tre serate domenicali dove il Borgo antico è stato aperto fino a tarda notte compresi musei e chiese. Le attrazioni principali sono state le ghiottonerie culinarie e i vini del territorio facendo un percorso nei  sette ristoranti distribuiti nelle stradine di Grottammare allietati anche da esibizioni musicali e mostre pittoriche.

La prima cosa che colpisce salendo sulla collina è il panorama…. splendido! Degli scorci di mare al tramonto tra rami di bouganville e mura medievali…. e in lontananza già si sentivano delle note familiari di un tango avvolgente…. c’è stata anche una milonga clandestina! Dopo aver pagato un unico ingresso e ricevuto la sacchettina che conteneva il bicchiere per la degustazione, avevamo l’opportunità di effettuare la nostra cena gourmande itinerante, iniziando da un antipasto di frittini ghiottissimi per poi proseguire con salumi, formaggi, maccheroncini di Campofilone, spiedino di pollo con anice verde di Castignano, arrosto di maiale, doppia razione di dolce e caffè! Quindi assolutamente una cena completa, sfiziosa, interessante con ottimi prodotti a km 0 e ogni pietanza è stata accompagnata da vini locali come il falerio, la passerina, un rosè, il rosso piceno per finire con delle bollicine! Una promozione del territorio a tutto tondo!

Spero proprio che l’anno prossimo ci sia di nuovo…. e non me la voglio perdere!

Cristiana Curri

“Pillole Doc”
Curiosa, attenta osservatrice, creativa ed Eclettica, amante del bello ma soprattutto del “Buono”, Cristiana girerà lo stivale alla ricerca di curiosità, tradizioni culinarie “DOC” dimenticate o segregate nei territori d’origine…
E una straordinaria Chicca “A Cena con lo Chef”, incontro conviviale con i piu’ grandi chef contemporanei, noti e non, per svelare segreti, storie, percorsi gastronomici e non solo.

James Joyce
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.>>
IN ALLEGATO LE MIGLIORI RICETTE E I MIGLIORI CUOCHI, FOOD E DINTORNI, L’ECCELLENZA SARÀ PROTAGONISTA NEL NUOVO BLOG “PILLOLE DOC”