Steccolecco

L’idea è nata nel 2013 con l’apertura del primo punto vendita non convenzionale all’interno del mercato parioli (luogo riqualificato da noi a seguito dell’apertura e attualmente in fase di sviluppo commerciale). L’idea è nata da un’intuizione di un gruppo di amici e da una location d’eccezione. Abbiamo subito pensato ad un’attività commerciale di tipo alimentare e più specificatamente abbiamo deciso di scommettere nel settore della gelateria con lo scopo di unire la praticità di un gelato confezionato con la genuinità di un prodotto artigianale. Frullando questi ingredienti è nato Steccolecco.
Ma per fare la differenza bisognava puntare tutto sulla qualità (a discapito del prezzo).
Ci siamo così avvalsi della competenza di numerosi esperti del settore frequentando molteplici corsi di formazione. Si è rivelata fondamentale l’assistenza di un noto gelatiere romano che tutt’ora ci supporta nella produzione di gusti e prodotti sempre nuovi. Puntando sulla qualità abbiamo deciso di effettuare uno studio sulle migliori fonti di materie prime tra le quali aziende agricole di provata affidabilità e.g. (Domori e Agrimontana rispettivamente per cioccolate e selezione di paste di nocciola e pistacchio, San Bartolomeo per uova biologiche….) Utilizziamo solo frutta fresca e di stagione proveniente dalle principali aziende agricole regionali e.g. (anguria e melone di Maccarese, fragola di Terracina etc.) Non utilizziamo conservanti e nessun additivo chimico. Il nostro gelato è 100% naturale.
Abbiamo così ottenuto un riscontro positivo inaspettato e ora stiamo realizzando un laboratorio che lavorando a pieno regime ci permette di produrre più di 1000 gelati su stecco ogni ora.
I nostri punti vendita diretti sono situati nel quartiere Prati e nel quartiere Parioli all’interno del Mercato rionale.
Ci sono molteplici competitors  a livello mondiale ma senza troppe pretese possiamo ritenerci gli unici a produrre gelato su stecco seguendo la tradizione del vero gelato artigianale spatolato conservando dunque qualità e caratteristiche organolettiche ma soprattutto mantenendo la stessa consistenza del gelato artigianale su cono o coppetta.

CHI SIAMO

  •  la vita ha più gusto quando c’è più natura e più qualità;quando si ha più rispetto per la tradizione più fantasia e
    un pizzico di innovazione!Abbiamo frullato insieme tutti questi ingredienti ed è nato Steccolecco.
  • LA STORIA DEL GELATO SU STECCO
    Mentre le origini del gelato, sono abbastanza precise e si rifanno alla notte dei tempi, per il gelato a stecco si conoscono solo leggende metropolitane.
    Pare che nel 1905 Frank Epperson, un ragazzino americano di 11 anni che viveva a San Francisco, dimenticò un bicchiere contenente una limonata sul porticato di casa. Nel bicchiere c’era lo stecchetto di legno per mescolarla. Durante la notte la temperatura scese sotto lo zero e la bibita gelò. Il giorno dopo Frank staccando il blocchetto di limonata ghiacciata dal bicchiere, fu il primo essere umano a vedere e leccare il ghiacciolo
    Altri dicono che intorno al 1920, Christian Kent Nelson, vide entrare nel suo negozio di dolciumi un ragazzino di nome Douglas Ressenden che non riusciva a decidersi se scegliere una barretta di cioccolato o un gelato alla vaniglia. Fu così che un danese immigrato negli Stati Uniti ebbe l’idea di unire le due cose e dopo diverse prove riuscì a creare l’Eskimo Pie, quello che noi oggi chiamiamo pinguino o cremino.
    Ma noi preferiamo credere che il primo a mettere uno stecco al gelato, per renderlo più pratico, fu il venditore di caramelle statunitense Harry Burt, che sempre nel 1920 utilizza lo stecco di un lecca-lecca della sua produzione come supporto del proprio gelato ricoperto al cioccolato. Da qui il nome, che abbiamo scelto e che si rifà appunto alle origini del gelato a stecco: Steccolecco, naturalmente perfetto
  • LE NOSTRE CONFEZIONI E L’IMPATTO AMBIENTALE Le nostre confezioni a portar via e quelle delle consegne a domicilio sono biodegradabili e compostabili. I bicchieri non sono di plastica ma di amido di mais, la carta è riciclata al 100% o FSC (cioè proviene da foreste gestite in modo responsabile). Le bottiglie dei succhi sono in rPET, plastica riciclata.
  • Sono tutte alternative ecologiche al vecchio usa e getta inquinante, perché come artigiani del buon gusto e della qualità, vogliamo contribuire ad abbandonare l’uso di derivati dal petrolio e ridurre il volume dei rifiuti da smaltire. E naturalmente anche noi facciamo la raccolta differenziata. C’era da chiederlo?

LO STECCOLECCO

La nostra filosofia: solo prodotti naturali.
Per preparare un buon gelato, il segreto è usare le migliori materie prime, quelle più sane e naturali. La nostra idea è quella di conciliare l’alta qualità e genuinità di un gelato artigianale con i tempi di conservazione e la praticità di un gelato preconfezionato industriale.
Per questo siamo partiti alla ricerca di nuovi equilibri, abbiamo sperimentato sapori mai gustati, rivisitato antiche ricette e riscoperto ingredienti oggi dimenticati. Noi di Steccolecco siamo riusciti cosi a rivoluzionare il concetto di gelato su stecco donandogli una nuova immagine: IL GELATO CHE NON C’ERA!

Steccolecco alle creme: Viene prodotto solo con latte fresco di alta qualità e ingredienti naturali: lattosio, proteine del latte, zucchero, addensanti ed emulsionati di origine vegetale. Nessun utilizzo di coloranti, conservanti, grassi idrogenati o additivi chimici.

Steccolecco alla frutta di stagione e esotica: Per garantire la migliore qualità, utilizziamo soltanto frutta fresca e di stagione. E’ privo di latte e adatto ai vegani in quanto non contiene materie prime di origine animale. Nella scelta della nostra frutta esotica abbiamo selezionato le migliori cultivar per garantire le qualità organolettiche e selezionato il trasporto via aerea, per avere il giusto punto di maturazione, esaltando cosi il sapore della stessa. 75% polpa di frutta fresca, acqua, zucchero, addensanti ed emulsionati interamente naturali. Tutti i benefici della frutta fresca in un gelato!

gelato steccolecco Steccolecco

 

GUSTI

Il nostro Steccolecco viene prodotto solo con latte fresco di alta qualità e ingredienti naturali: lattosio, proteine del latte, zucchero, addensanti ed emulsionati di origine vegetale. Nessun utilizzo di coloranti, conservanti, grassi idrogenati o additivi chimici. Utilizziamo soltanto frutta fresca e di stagione.

Frutta di stagioneGusti alle CremeFrutta esotica

TUTTI I NOSTRI GELATI POSSONO ESSERE RICOPERTI CON:- Cioccolato fondente “Arriba” Ecuador Domori. Fondente 72%, Fondente 56%- Cioccolato bianco DomoriGRANELLE:
– Nocciola “tonda gentile romana” Viterbo
– Pistacchio Iran
– Cocco Centro America.

kiwi Steccolecco

KIWI

– “HAYWARD” LATINA -La pianta è originaria della Cina ma il nome viene dalla Nuova Zelanda. Contiene più vitamina C delle arance, quindi è utile per rafforzare il sistema immunitario e prevenire raffreddori ed influenze. Ideale anche per chi vuole combattere lo stress, la depressione e la stanchezza in generale.

  • Vegan
  • Milk free
fragola Steccolecco

FRAGOLA

– “CANTONGA” BASILICATA -Hanno la particolarità di avere i semi sulla superficie esterna. Sono rinfrescanti e, soprattutto se mangiate a stomaco vuoto, hanno proprietà disintossicanti e depurative.
La progenitrice della fragola si trova ancora oggi nei boschi di bassa montagna nella sua forma spontanea, la fragolina di bosco.

  • Vegan
  • Milk free
limone Steccolecco

LIMONE

– “PRIMO FIORE” SORRENTO -Ricco di acido citrico e vitamina C, vitamina A e quelle del gruppo B. Astringente e dissetante possiede anche proprietà antisettiche.
E’ un antico ibrido, forse tra il Pomelo e il Cedro.

  • Vegan
  • Milk free
pera Steccolecco

PERA

– “DECANA DEL COMIZIO” EMILIA ROMAGNA -Una pera fornisce circa il 16% delle fibre necessarie al nostro fabbisogno quotidiano.
Qualcuno dice che quella che cadde in testa a Newton era una pera.

  • Vegan
  • Milk free
melograno Steccolecco

MELOGRANO

– CALIFORNIANO DI “ALFREDO CALICIOTTI ” -Il melograno è un frutto tipico della stagione autunnale. Viene definito anche “frutto della medicina”, vista la quantità di sostanze benefiche per il nostro organismo di cui è pieno: vitamine, fibre, zuccheri, flavonoidi, antiossidanti, oltre a molti principi attivi.

  • Vegan
  • Milk free
pistacchio Steccolecco

PISTACCHIO

– CALIFORNIANO SELEZIONE AGRIMONTANA -Ottimi per integrare la dieta dei bambini e di chi pratica sport. Utilizzati in Europa sin dal Paleolitico!
L’apporto prezioso di sali minerali e vitamine unite agli antiossidanti di cui sono ricchi, contribuiscono a mantenere in salute pelle e occhi.

  • No gluten
nocciola Steccolecco

NOCCIOLA

– TONDA GENTILE DELLE LANGHE IGP -Lo Steccolecco alla nocciola è ricco di vitamina E contenuta nell’olio vegetale di nocciola. Probabilmente è uno dei gusti di gelato artigianale più apprezzati.

  • No gluten
mandorla Steccolecco

MANDORLA

– “DELLA VAL DI NOTO” SICILIA -Le mandorle sono un vero concentrato di energia : contengono proteine, vitamina E, B1 e B2, magnesio, ferro e calcio, perciò sono utilissime anche nella calcificazione delle ossa. Sono la frutta secca con il più elevato contenuto di fibre.

  • No gluten
pinolo Steccolecco

PINOLO

– SELVATICO DEL LITORALE LAZIALE -Vero e proprio integratore alimentare da utilizzare quando abbiamo bisogno di maggiore energia. Consigliato per chi si sottopone a snervanti ore di studio o di allenamenti sportivi. Da sempre, i pinoli sono anche considerati afrodisiaci.

  • No gluten
caffe Steccolecco

CAFFÈ

– MISCELA CASTRONI “SAN SALVADOR” -Il caffè, nella giusta dose, possiede numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. È una delle fonti alimentari più ricche di sostanze naturali con proprietà antiossidanti.
La caffeina combatte l’azione dei radicali liberi.

  • No gluten
  • Milk free
cioccolato bianco Steccolecco

CIOCCOLATO BIANCO

– DOMORI -Preparato con latte, panna e zucchero. Invece di squagliare il cioccolato fondente, squagliamo quello bianco. Per qualcuno il cioccolato bianco è un po’ troppo dolce. Ma il nostro non lo è, provare per credere.

  • No gluten
cioccolato fondente Steccolecco

CIOCCOLATO FONDENTE

– 72% “ARRIBA” ECUADOR -Il cacao contiene circa 380 sostanze benefiche, fra cui la serotonina che migliora l’umore, la teobromina leggermente eccitante e la feniletilamina che fa alzare un po’ la pressione. Ricco di sostanze idratanti efficaci anche contro la cellulite.

  • No gluten
  • Milk free
biscotto Steccolecco

BISCOTTO

– “GLI SBADIGLI” CORSINI -Le specialità della famiglia Corsini sono da sempre profondamente legate alla tradizione toscana e ben rappresentano, in ogni occasione, il piacere del rinomato “buon vivere toscano”.
Un gusto che riporta alla fanciulezza.

vaniglia Steccolecco

VANIGLIA

– “BOURBON” DEL MADAGASCAR -Ha proprietà stimolanti, astringenti, antisettiche e afrodisiache. Dai baccelli viene estratto anche l’olio essenziale, utilizzato direttamente in varie preparazioni gastronomiche e dolciarie.

  • No gluten
crema della nonna Steccolecco

CREMA DELLA NONNA

– CON VANIGLIA “BOURBON” -La crema è una delle ricette base della pasticceria. Viene usata in moltissimi tipi di dolci, noi usiamo la ricetta tradizionale della nonna.

  • No gluten
ZABAIONE Steccolecco

ZABAIONE

papaya1 Steccolecco

PAPAYA

– “FORMOSA” DEL BRASILE -Oltre a tantissime vitamine, contiene un prezioso enzima, la papeina, che ha un forte potere digestivo.
Per questo è uno dei pochi frutti che si può consumare alla fine di un abbondante pranzo.

  • Vegan
  • Milk free
banana Steccolecco

BANANA

– CAVENDISH” ECUADOR -Per il suo buon contenuto di potassio, è consigliata a chi soffre di crampi. Essendo ricca di fibre, a differenza di altra frutta, ha anche un notevole potere saziante.
La più famosa è quella di Andy Warhol

ALTRE SPECIALITÀ

yogurt Steccolecco

– YOGURT –

Il nostro yogurt probiotico, realizzato solo con prodotti naturali, pùo essere ricoperto con frutta fresca di stagione, granelle e gianduia della “Fabbrica di Cioccolato SAID”.

frullati Steccolecco

– FRULLATI E SMOOTHIES –

Con o senza latte, frutta di stagione e zucchero di canna. Venite a scoprire i nostri gustosi mix.

crepes Steccolecco

– CREPES –

La ricetta delle nostre crepes segue la vecchia tradizione. Utilizziamo uova biologiche, farina, latte, marmellate e cioccolata di altissima qualità.

bonbon Steccolecco

– BON BON –

Piccoli gelatini di tutti i gusti per chi vuole assaggiare più combinazione e non un solo gelato.
Da mangiare in solitaria, in compagnia o da regalare!

 

 

Juttenizie – Ghiottonerie nel Borgo di Grottammare

1185735 227153167439018 814481523 n 223x300 Juttenizie – Ghiottonerie nel Borgo di GrottammareJuttenizie letteralmente significa ghiottonerie ed è stata una manifestazione di vero successo. Allontanare i turisti da quel meraviglioso lungomare di San Benedetto del Tronto e Grottammare per farli salire sul Borgo antico… non è impresa facile. Ma l’amministrazione comunale ha trovato veramente un modo interessante e sfizioso per farci visitare la parte antica di Grottammare: una cena suddivisa in sette tappe passeggiando tra piazzette e vicoletti.

Sono stata qualche giorno a San Benedetto del Tronto  a trovare mia cugina e devo dire che è sempre piacevole godere delle passeggiate in riva al mare. Tutto è molto curato, è come un lungo giardino accanto alla spiaggia, con piccole aree a tema come un roseto o piante esotiche con tanto di giochi d’acqua. Anche a Grottammare si gode del mare camminando tra chalet e pinetine quindi ci voleva una buona idea per attirare i turisti nella parte alta del paese…persino invogliandoli a salire con un trenino lillipuziano per accorrere a questa cena particolare.

Sono state organizzate tre serate domenicali dove il Borgo antico è stato aperto fino a tarda notte compresi musei e chiese. Le attrazioni principali sono state le ghiottonerie culinarie e i vini del territorio facendo un percorso nei  sette ristoranti distribuiti nelle stradine di Grottammare allietati anche da esibizioni musicali e mostre pittoriche.

La prima cosa che colpisce salendo sulla collina è il panorama…. splendido! Degli scorci di mare al tramonto tra rami di bouganville e mura medievali…. e in lontananza già si sentivano delle note familiari di un tango avvolgente…. c’è stata anche una milonga clandestina! Dopo aver pagato un unico ingresso e ricevuto la sacchettina che conteneva il bicchiere per la degustazione, avevamo l’opportunità di effettuare la nostra cena gourmande itinerante, iniziando da un antipasto di frittini ghiottissimi per poi proseguire con salumi, formaggi, maccheroncini di Campofilone, spiedino di pollo con anice verde di Castignano, arrosto di maiale, doppia razione di dolce e caffè! Quindi assolutamente una cena completa, sfiziosa, interessante con ottimi prodotti a km 0 e ogni pietanza è stata accompagnata da vini locali come il falerio, la passerina, un rosè, il rosso piceno per finire con delle bollicine! Una promozione del territorio a tutto tondo!

Spero proprio che l’anno prossimo ci sia di nuovo…. e non me la voglio perdere!

Cristiana Curri

“Pillole Doc”
Curiosa, attenta osservatrice, creativa ed Eclettica, amante del bello ma soprattutto del “Buono”, Cristiana girerà lo stivale alla ricerca di curiosità, tradizioni culinarie “DOC” dimenticate o segregate nei territori d’origine…
E una straordinaria Chicca “A Cena con lo Chef”, incontro conviviale con i piu’ grandi chef contemporanei, noti e non, per svelare segreti, storie, percorsi gastronomici e non solo.

James Joyce
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.>>
IN ALLEGATO LE MIGLIORI RICETTE E I MIGLIORI CUOCHI, FOOD E DINTORNI, L’ECCELLENZA SARÀ PROTAGONISTA NEL NUOVO BLOG “PILLOLE DOC”

La roveja e la farecchiata

Fioritura di Castelluccio di Norcia a25854189 300x225 La roveja e la farecchiata

Castelluccio di Norcia

Tra le varie gite di questa estate, sono andata a Castelluccio di Norcia. Anche se sono quasi di casa da quelle parti, per la prima volta ho mangiato ed apprezzato la roveja. Questa è un piccolo legume che cresce anche spontaneamente sui terreni impervi e sassosi dei monti Sibillini tra Cascia e Norcia, resiste a basse temperature e arriva fino a 1200 metri di altitudine. Nei secoli passati faceva parte della dieta quotidiana dei contadini insieme ad altri legumi. E’ simile al pisello ma  il colore si avvicina forse più alla lenticchia. Il sapore ricorda un po’ le fave ed è leggermente amarognola, è ricca di proteine, carboidrati e diversi sali minerali, ha un profumo che ricorda l’erba appena tagliata.

La sua raccolta è completamente manuale perché i suoi alti steli non possono essere mietuti con i moderni macchinari. Viene falciata, raccolta, essiccata e battuta a mano quindi il costo di produzione è piuttosto elevato ma ha un’ottima resa…e poi ne vale veramente la pena! Ma ad ogni modo la sua coltivazione è stata quasi abbandonata perché queste difficoltà hanno scoraggiato una produzione intensiva e ormai è reperibile solo da pochi agricoltori.

E’ un presidio slow food, un piccolo gioiello del patrimonio italiano che non dobbiamo dimenticare.

Si trova sia in grani che in farina e la tradizione vuole che la roveja sia impiegata nella farecchiata, una polenta condita con un battuto di alici e aglio.

Questa è la mia interpretazione. La proporzione è 1 parte di farina di roveja e 6 di acqua.

Roveja gr 200

Acqua l. 1,2

sale

Seppioline kg 1,2

un bicchiere di vino bianco secco

aglio e prezzemolo

qualche patata

Olio evo, sale e pepe

Portate l’acqua quasi ad ebbolizione, salatela e versate a pioggia la roveja, come si fa per la polenta e cuocetela mescolando per 45 minuti. Versatela poi in stampi per muffin (ho usato quelli di silicone).

In un tegame fate imbiondire uno spicchio d’aglio privato del germoglio e poi versate le seppie. Quando si saranno scottate da tutti i lati, versate un bicchiere di vino. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini quindi unitele alla seppie e portate tutto a cottura. A fuoco spento spolverare con un po’ di prezzemolo tritato.

Nel forno a 250 gradi passate la roveja per 5 minuti. Al centro di ogni piatto metette uno sformatino di farecchiata ed intorno adagiate le seppioline. Buon appetito!