Terre Pompeiane – Babarè

La storia dei liquori Terre Pompeiane viene dagli anni del dopoguerra. Fu mio nonno materno Nastro Fiorentino per tutti Fior ‘o gassusar, ad avviare, con molti sacrifici, una piccola fabbrica di bibite nella centrale Via Duca d’Aosta a Pompei. Era la Pompei post bellica, in cui si toccava il fermento della gente nel voler ricostruire dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, riappropriarsi della propria vita e ritornare a godere di momenti spensierati e conviviali.

Fu allora che nonno Fiore, con la sua Spuma Carciofo Pompei (una bibita gassata e zuccherata a base di carciofo), divenne uno dei punti di riferimento per “l’aperitivo” dei suoi concittadini e degli abitanti dei paesi limitrofi. Successivamente nonno Fiore si dedicò alla distribuzione di bibite ed aprì, nel 1960, un chiosco nella centralissima Piazza Schettini, offrendo ristoro ai numerosissimi pellegrini in visita al Santuario mariano.

L’attività di Nonno Fiore mi ha affascinato sin da piccolo e mi divertivo ad aiutarlo offrendo bibite fresche e biscotti di Castellammare.

SAX 7500 Terre Pompeiane   Babarè