Cantina Il Passo – Basilicata

Nel 2012 l’azienda agricola Grimolizzi, risalente agli inizi dell’800, decide di inserirsi in un altro settore. Dopo aver acquistato la vigna, effettua un secondo acquisto: una cantina scavata in grotta naturale di tufo. Questo secondo acquisto implica la decisione di non voler vendere il prodotto ricavato dalla vigna, ma bensì di trasformarlo. La scelta di intraprendere questo cammino, deriva dalla passione per le cose sane e dalla voglia di trasmettere la genuinità in prodotti di qualità. La mission dell’azienda nasce dall’esigenza di portare avanti e sempre più in alto il marchio Made in Italy invidiato in tutto il mondo. Fondamentale è la scoperta, o per meglio dire, la riscoperta della genuinità e di quanto sia importante in un’era così altamente influenzata dalla globalizzazione, riportare alla luce la tradizione di aziende che hanno vissuto e fatto la storia d’Italia. Non è un caso che la scelta del prodotto sia ricaduta su un’unica linea di vino: L’Aglianico del Vulture.

La Cantina Il Passo prende il nome dal primo terreno che si incontra quando si arriva all’azienda: un oliveto soprannominato “Il Passo”, considerato dalla famiglia Grimolizzi il luogo di partenza dal quale si estende tutta l’azienda verso la collina. Il nome del vino “Alberi in piano” prende spunto dalle origini dell’azienda, quando il fondatore Francesco Grimolizzi decise di comprare la masseria che era ed è tutt’ora soprannominata “Contrada Alberi in piano”. Ecco il motivo per il quale l’azienda si chiama “Il Passo”, perché è il luogo di partenza.

Scheda tecnica “Alberi in Piano”

ilpassovino Cantina Il Passo   Basilicata

 

 

 

 

 

 

 

Vitigno: Aglianico del Vulture
Terreno: medio impasto – superficie totale 4 ettari – vigneto di 35 anni
Potatura: cordone speronato
Epoca di vendemmia: fine Ottobre; rigorosamente manuale.
Vinificazione: classica vinificazione in rosso; raccolta manuale in cassette di plastica. Le uve vengono selezionate manualmente facendole scorrere su un nastro vibrante, i grappoli vengono pigiadiraspati dolcemente. Il mosto con le bucce viene portato in fermentini termocondizionati, la fermentazione dura circa 15 gg a temperatura costante, circa 28°. Durante l’intera fase di fermentazione vengono eseguiti 3 rimontaggi giornalieri. Al termine della fermentazione, grazie alla pressatura, il vino, previo controllo analitico viene travasato in vasca d’acciaio dove riposerà per circa 2 mesi. Successivamente verrà messo in tonneaux nuovo dove svolgerà la fermentazione malolattica ed un successivo affinamento per circa 18 mesi in legno. Successivamente si procede alle operazioni di lavorazioni di pre-imbottigliamento.

Dati analitici: gradazione alcolica 14% – acidità totale 5.80 g\l – ph 3.35
Abbinamento: ABBINAMENTO CLASSICO CON SUGHI E CARNI, DA PROVARE CON COSCIOTTO D’AGNELLO LUCANO SU LETTO DI PEPERONI E POMODORI SECCHI.