Pasticceria Artigianale Attilio Servi – Lazio

La passione per il cibo, l’arte della pasticceria.
Fare il pasticcere è quello che volevo…
La mia vita è variopinta e acrobatica, il mio cammino fortunato.
Potrei dire che l’epilogo, per ora, è stato l’arrivo del quinto figlio, “la ciliegina sopra una torta”, dopo l’incontro con mia moglie Pamela, la base di una vita “sana e dolce”.
Un’esistenza ricca di sorprese che hanno colorato e colorano lo scorrere del tempo.
L’incontro con “l’arte pasticcera” è arrivato da ragazzo – ero cameriere in quel periodo – con il desiderio di creare e portare in tavola prodotti di grande qualità.
Ho costruito un progetto di “catering” con un profilo di grande qualità, con il quale ho potuto “servire” in ben 2 circostanze l’indimenticabile papa Giovanni Paolo II, oggi Santo.
Grazie alla mia passione per i dolci, ho insegnato presso la scuola Tuchef di Roma,riuscendo a “trasformare” persone, impegnate in altre attività, in professionisti della pasticceria. Attività didattica che spero di continuare per il suo valore di testimonianza ed occasione di incontro umano e professionale con gli studenti aspiranti pasticceri.
Ad oggi conduciamo un attività di pasticceria a Largo di Porta Castello, a pochi passi da Piazza San Pietro a Roma e un laboratorio di produzione, con annessa scuola di pasticceria, in Pomezia da dove nascono le nostre creazioni, rigorosamente artigiane, che distribuiamo in Italia e all’Estero.
La creazione alla quale sono più affezionato, da quando l’ho scoperto, é il panettone, che racchiude in se tutta l’arte e la poesia del mestiere del pasticcere, dalla maniacale ricerca delle materie prime, alla paziente attesa delle lievitazioni, alla delicatezza con il quale deve essere trattata questa creazione, fino all’ultimo minuto prima del confezionamento.
Prodotto che lascia spazio alla fantasia nella reinterpretazione, vedi quello realizzato per il Consorzio del Parmigiano Reggiano con il suddetto formaggio e pere semi-candite.
Sono convinto, infatti, che fare il pasticcere nasca dall’idea che non siamo fondamentali per vivere, ma importantissimi per offrire emozioni e piacere.

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